Ho 69 anni e la pratica del Tai Chi Chuan é iniziata per una necessità relativa alla mia schiena, operata nel 2001 per tre ernie del disco espulse che misero a serio rischio la mia capacità di camminare. Dopo di allora ho praticato per oltre dieci anni il nuoto e per alcuni anni il pilates e la ginnastica posturale. Poi nel 2020 dopo uno dei tanti “colpi della strega” che mi affliggevano periodicamente, il mio neurochirurgo ortopedico mi disse che per provare a risolvere il mio problema avevo due scelte: lo Yoga o il Tai Chi Chuan, tra me e me pensai che sarebbe stato meglio il Tai Chi anche perché il succo di frutta non mi piace. Cercai un pò in zona e trovai, nella palestra frequentata da uno dei miei figli, un gruppo di praticanti di Tai Chi Chuan il cui istruttore Pietro Papisca mi fece una buona impressione. Decisi di provare e fui assorbito da una sequela di posizioni del corpo da assumere attraverso la pratica del Qui Gong che è la porta di ingresso al Tai Chi Chuan. Confesso che all’inizio mi sentivo molto distante da ciò che il mio istruttore mi chiedeva di fare, Pietro é molto prodigo di indicazioni, a volte mi sembrava troppo, e molto attento a ciò che i suoi allievi fanno. Abbiamo attraversato insieme il periodo del Covid facendo anche video lezioni collettive e questo ci ha tenuto uniti e consapevoli del percorso intrapreso. Oggi, dopo 5 anni, ho completato le tre parti della forma, durante tre stage nazionali, e quest’anno sto iniziando a prepararmi per lo stage nazionale della prossima fine primavera in cui proverò ad affrontare l’esame del radicamento. Questo percorso mi ha aiutato a conoscere meglio il mio corpo sia per la parte fisica che per quella interiore, all’inizio tutto mi sembrava abbastanza noioso ma applicando con costanza la mia attenzione a ciò che Pietro ci ripeteva con pazienza sono riuscito a raggiungere una migliore capacità di coordinazione dei movimenti, una più attenta distribuzione dei carichi posturali ed in buona sostanza da cinque anni la mia schiena non si è più fatta sentire, sono diminuito di alcuni chili, il mio tono muscolare è notevolmente migliorato ed infine il mio sistema cardiocircolatorio ha raggiunto ottime prestazioni al punto che il cardiologo mi ha tolto ormai da oltre due anni la classica pasticca per la pressione alta. In buona sostanza ho trovato nel Tai Chi Chuan una disciplina molto efficace che pratico due volte a settimana in palestra e cinque volte a casa appena dopo sveglio nei cinque giorni in cui non vado in palestra. Mi sento a mio agio con il mio corpo, ho guadagnato una buona postura, riesco a fare tante cose leggere e pesanti con molta serenità e concentrazione e questo, devo riconoscerlo, e tutto frutto della consapevolezza di me stesso che il Tai Chi Chuan mi ha dato sotto la guida attenta di Pietro che ringrazio per la competenza, la pazienza e la indubbia professionalità.

Preferisci contattarmi direttamente?

Oppure lasciami un messaggio e ti ricontatterò al più presto: