Nel 2020, prima del covid sono arrivata alla palestra di Yoga, dopo una lunga ricerca di istruttori qualificati di Tai Chi Chuan stile Yang facenti parte dell’accademia “AIMA”. Lì conobbi l’insegnante Pietro Papisca, che mi diede subito l’idea di una persona seria ed affidabile e con grandi doti di insegnamento, che non si risparmiava nell’infondere passione in ciò che faceva, rendendo la pratica del Tai Chi piacevole e interessante, anche per le applicazioni marziali, che mostrava senza remore, non riducendo questa antica arte ad una sola ginnastica per anziani. Da quel giorno e anche durante il covid, approfittando degli spazi aperti offerti da villa Pamphili, non ho smesso di seguirlo, migliorando di gran lunga la postura, l’equilibrio e non da meno la coordinazione e l’umore . Inutile dire che la salute è migliorata, l’osteopenia che mi ossessionava piano piano e’ sparita, lasciando numerosi interrogativi tra i medici dell’ospedale IDI che hanno avvalorato, visti i risultati, la validità di questa pratica, nello specifico del Qi Gong, che Pietro ci ha sempre fatto fare correggendo personalmente la postura di ogni praticante e ponendo molta attenzione sulla pressione della struttura sul punto yongquan del piede. Ancora oggi che pratico da un po’ di tempo ed ho avuto modo di incontrare molti validi insegnanti, ritengo che Pietro sia generoso nel donare la sua conoscenza e prodigo di spiegazioni dettagliate tali da portare il praticante a migliorare e ad innamorarsi di questa disciplina tanto complessa quanto benefica.