Amo il Tai Chi: da tanti anni, avevo fatto esperienze estive e incontrato e provato con altre maestre e maestri. Ma poi lasciavo; ricordo che nonostante il mio interesse, mi annoiavo ma forse soprattutto non capivo.
Poi due anni fa cercando tra chi nella mia zona insegnasse Tai Chi Chuan ho scoperto su internet il maestro Pietro Papisca che insegnava la pratica del Tai chi stile Yang. Andai a trovarlo con mia moglie e facemmo una lezione di prova. La lezione andò benissimo e dopo la lezione parlammo con lui che ci spiegò con gentilezza e cortesia cosa significava fare Tai Chi con lui.
Tornammo e iniziammo a praticare questa antica arte marziale cinese. Scoprimmo con lui che dietro questa pratica, che a guardarla ha le movenze di un ballo e di una farfalla, c’è un’accuratezza del movimento e soprattutto la giusta attenzione che dobbiamo al nostro corpo tramite una relazione nuova con la mente. Con lui abbiamo scoperto e corretto le nostre posture che dopo anni di abitudini sbagliate ci creano tanti problemi e ci portano a trascurare i segnali che il nostro corpo ci dà. Una lezione con Pietro una riabilitazione curata di mente e corpo. Si scopre così da quanto tempo, almeno nel caso mio e di mia moglie, avevamo trascurato il nostro corpo sino a farlo diventare uno sconosciuto. Ogni movimento del tai chi ha una logica e un senso sia per riscoprire il corpo e curarlo e sia per indagare questa antica arte cinese: un manuale di difesa personale fisica e mentale. Certo come Pietro disse all’inizio, ci vuole tempo, disciplina e pazienza, ma i benefici arrivano e come! Abbiamo anche scoperto che come in tutte le cose da imparare, il maestro è fondamentale. Come diventa fondamentale il gruppo in cui lo fai e con un maestro bravo, competente e serio anche il gruppo che si forma sarà così.
A due anni dall’inizio della pratica il Tai Chi è finalmente entrato tra le priorità della mia vita e di questo ringrazio Pietro Papisca, incontrarlo è stata una vera fortuna. Ho ancora tanto da imparare ma questo mi affascina e non mi annoia.